Il Porto turistico di Imperia, uno degli scali più importanti della Riviera, sta vivendo una fase cruciale di trasformazione e sviluppo. Stefano Gandolfo, amministratore unico della società di gestione Goimperia, oggi operante sotto il marchio Marina di Imperia, fa il punto sulla situazione attuale del porto, tracciando le linee guida per il futuro.
L'intervista
Una delle principali novità riguarda l'ottenimento della concessione pluriennale per la gestione dello scalo, "un passo fondamentale che consente di pianificare a lungo termine gli interventi necessari per completare il progetto di riqualificazione dell'imponente struttura". La Goimperia, infatti, ha l'obiettivo di trasformare il porto in un punto di riferimento ancora più attrattivo per il turismo nautico internazionale, migliorando al contempo le infrastrutture e i servizi offerti.
Il progetto di ampliamento e ammodernamento del porto turistico di Imperia è ambizioso e richiede ingenti investimenti. Stefano Gandolfo sottolinea che "la ricerca di investitori è già stata avviata e rappresenta una delle sfide principali per portare a termine il piano di sviluppo". La situazione, purtroppo, non è semplice: la crisi economica rende l’operazione delicata, ma Gandolfo si mostra ottimista, affermando che l'iniziativa è "già avviata" e che "le prospettive sono confortanti".
L'obiettivo è attrarre investitori privati che possano contribuire a completare la riqualificazione del porto, valorizzando le potenzialità di questo scalo strategico per la nautica e il turismo . "Siamo fiduciosi che il progetto attrarrà il giusto interesse", sottolinea Stefano Gandolfo, evidenziando come la Marina di Imperia possa diventare un polo di eccellenza capace di competere con le strutture più rinomate d'Europa.
Uno degli aspetti più delicati legati alla gestione del porto riguarda i proprietari dei posti barca, che con la decadenza della precedente concessione hanno visto annullato il valore dei loro investimenti. Il tema della tutela di questi proprietari è una delle priorità per la Goimperia. "Stiamo lavorando per garantire i diritti degli utenti e trovare soluzioni che possano compensare il danno subito", ha spiegato Gandolfo, riferendosi a forme di riconoscimento per chi ha perso il posto barca con la cessazione della vecchia concessione.
La messa in sicurezza dell'autorimessa
Altro punto importante riguarda la messa in sicurezza dell’autorimessa del porto, una struttura che ospita circa 600 posti auto. L'amministratore unico ha annunciato che sono già in corso lavori per adeguare l'infrastruttura alle normative di sicurezza, con particolare attenzione alla stabilità e alla protezione da eventuali rischi naturali. "La sicurezza dei nostri utenti e delle strutture è un tema centrale", ha sottolineato Gandolfo, che ha ribadito come la ristrutturazione dell'autorimessa sia una priorità assoluta.
Le sfide per il futuro
Nonostante le difficoltà economiche e le sfide logistiche legate alla realizzazione dell’intero progetto, il porto turistico di Imperia rappresenta una risorsa fondamentale per la città e per la Riviera Ligure. La volontà della Goimperia di portare a termine il piano di sviluppo, con la collaborazione di investitori privati e il coinvolgimento delle istituzioni locali, potrebbe rappresentare una vera opportunità per rinvigorire il settore turistico e nautico della zona.
Concludendo, Stefano Gandolfo ha ribadito l'impegno della società nella gestione e valorizzazione del porto, pur consapevole delle difficoltà che la situazione attuale comporta. "Il nostro obiettivo è far diventare la Marina di Imperia uno dei porti più moderni e sicuri d'Europa, e siamo certi che, con il giusto supporto, riusciremo a raggiungerlo", ha dichiarato l’amministratore unico, sottolineando l’importanza di un lavoro costante e di squadra per il rilancio del porto.