È culminata con la deposizione della corona di fiori davanti al Monumento ai caduti di piazza della Vittoria a Imperia, la cerimonie ufficiale per il 78º anniversario della Liberazione dal nazifascismo.
Presenti il sindaco Claudio Scajola, i il prefetto Valerio Massimo Romeo, il procurato capo della Repubblica Alberto Lari le massime autorità civili e militari cittadine e provinciali i rappresentanti dell'Anpi e delle associazioni di arma e dei combattenti.
Nel suo indirizzo di saluto il sindaco Claudio Scajola ha detto: "Anche quest'anno abbiamo assistito a polemiche da parte di chi sembra ignorare la storia della Repubblica. È compito di tutti noi evitare letture che tendono a dividere, il 25 aprile è festa di libertà e unione, della democrazia ed è festa di popolo. Il 25 aprile deve unire tutti perché tutti seppero abbandonare e divisioni per combattere il comune nemico, i nazifascisti".
"È nostro compito ricordarlo ai giovani", ha concluso Scajola rivolgendosi ai ragazzi presenti in piazza della Vittoria.
L'orazione ufficiale è stata pronunciata dalla giornalista Donatella Alfonso: "Ho incontrato con grande piacere Mirella Alloisio, la.partigiana Rossella di 97 anni. Portava nella sua borsa le carte più importanti dell' insurrezione. Ha detto che un popolo e stato più forte di un esercito È stata una guerra di popolo che ha coinvolto tutte le forze politiche che non volevano avere più niente a che fare con il fascismo e la guerra".
"Ci sono state anche donne che hanno rischiato la vita per fare da mangiare ai partigiani. Coloro che sono chiamati a rivestire funzioni pubbliche devono farlo con disciplina e onore", ha ricordato la Alfonso.
Prima della cerimonia è stata officiata dal parroco di Cristo Re don Gianpiero Serrato una messa al campo.