Ancora un noir per Cristina Rava. Questa volta l’autrice ingauna si presenta domani pomeriggio (ore 18) alla Libreria Dante di via Della Repubblica a Oneglia, nell’ormai tradizionale appuntamento di Aperilibro con 'Degna sepoltura' edito da Rizzoli.
Sarà sempre il medico legale Ardelia Spinola la protagonista di questo nuovo romanzo della Rava che vuole addentrarsi tra le ombre più profonde dell’animo umano. Il mistero, per questa occasione, si rivela con il ritrovamento del corpo di Umberto, un adolescente ribelle e insicuro uscito di casa dopo aver litigato con il padre e non aver più fatto ritorno.
Quel corpo esanime viene ritrovato con un rosario nero tra le dita, con fiori secchi e un lumino consunto in una casupola isolata nella più solitaria campagna ligure del ponente.
Così l’anatomopatologa Spinola insieme con l’ex commissario Bartolomeo Rebaudengo si trovano a dover chiarire quello che non sembra un abbandono di cadavere o un occultamento ma appare piuttosto come una sepoltura, una degna sepoltura. Però Umberto conduceva la solita vita dei ragazzi di provincia, non aveva nemici, non esistevano motivi neppure apparenti per concludere la sua esistenza in quel modo. Il mistero, insomma, incombe, chi ne è stato l’assassino e per quale motivo? Bartolomeo e Ardelia aprono un’indagine complessa ma necessaria che deve rivelare come anche la giovinezza non è aliena dal male, a volte lo subisce o ne è protagonista ma è assolutamente ingiusto essere assassinati a vent’anni.