Mancano solo trecento firme per arrivare al quorum necessario per indire il referendum contro il piano di sosta. Il Comitato No parcheggi a pagamento, in sole due settimane ha raccolto 1200 firme ed è sempre più vicino all’obiettivo delle 1500, da raggiungere entro 90 giorni.
“Non ci aspettavamo tutto questo entusiasmo -commenta il vicepresidente del Comitato Roberto Duc-, senza neanche pubblicizzare l’iniziativa la risposta della cittadinanza è stata eccezionale”.
Il nuovo piano di sosta, introdotto lo scorso anno dall’Amministrazione, ha aumentato di 491 posti il numero di parcheggi blu in città. Ad essere contestate dal Comitato anche le tariffe: la sosta per i non residenti costa 2 euro all’ora, 1,20 per i non residenti, ridotto, solamente in alcune aree, a 0,50 euro. Mentre è considerato elevato anche il costo degli abbonamenti: 65 euro il mensile e 715 euro l’annuale.
La mobilitazione è trasversale e l’affluenza è stata massima nonostante il maltempo: “Sono venute a firmare persone di ogni età, giovani e anche meno giovani -prosegue Duc-. È passato un anno da quando è stato approvato il nuovo piano, pensavamo che le persone si fossero rassegnate a pagare, invece non è stato così”. Gli imperiesi non si sono rassegnati e anzi la massiccia adesione denota un’insofferenza diffusa: “In molti ci dicono di essere particolarmente provati da questi nuovi aumenti”, sottolinea Duc.
Per firmare è necessario essere residenti: "Ci potete trovare nei giorni di mercato, il giovedì in XX Settembre a Porto Maurizio e il mercoledì e il sabato in piazza San Giovanni a Oneglia. È possibile anche firmare presso l'Ufficio Elettorale del Comune di Imperia”.