Il progetto dell' 'Aurelia Bis' a Imperia, che riguarda anche la zona attraversata dal torrente Caramagna, continua a sollevare preoccupazioni per quanto riguarda le criticità idrauliche, nonostante le rassicurazioni della Regione Liguria.
Secondo alcuni imprenditori di entrambe le sponde che hanno la loro attività nei pressi del tratto della nuova viabilità il piano "non è adeguato al rischio idraulico".
"In particolare - si legge nelle osservazioni - le pile dei viadotti potrebbero ostacolare il deflusso delle acque in caso di esondazione, aumentando il rischio di inondazioni e danni alle aree circostanti".
Gli allarmi sono supportati da una relazione tecnica redatta con l’aiuto di un esperto in progettazione idraulica, che sottolinea che situazioni simili in passato, come quelle degli anni '80, hanno già mostrato il rischio aggravato da simili strutture.
Gli imprenditori chiedono uno studio idraulico approfondito e interventi di protezione in conformità al Piano di bacino, per evitare che il progetto peggiori una situazione già critica.