Un piano dettagliato, realizzato dalle amministrazione e dagli uffici dei Comuni del Ponente per il riconoscimento della Bandiera Blu. Si tratta dell'Action Plan, o piano di sostenibilità ambientale, che a partire da quest'anno Fee Italia richiede alle amministrazioni comunali che intendono essere premiati tra le migliori località turistiche italiane. I tempi cambiano e di pari passo cresce anche il livello dei requisiti necessari.
In passato bastava la valutazione positiva della pulizia e della balneabilità delle acque marine o l'accessibilità delle spiagge. A contare ora saranno anche le azioni che i Comuni adottano per migliorare l'ambiente del territorio che amministrano.
Di qui il piano presentato ieri in giunta e programmato per il prossimo triennio. Si va dalla mobilità sostenibile, con la promozione degli spostamenti in bici e mezzi a impatto zero, ad azioni per la lotta al cambiamento climatico, la sicurezza legata agli interventi sui principali corsi d'acqua cittadini, le azioni di riqualificazione del territorio, la riduzione dell'inquinamento, l'educazione ambientale e il turismo sostenibile, oltre ai provvedimenti legati all'abbattimento delle barriere architettoniche.
Il documento destinato a FEE Italia ricomprende anche il piano dei rifiuti che sta per essere adottato nei prossimi mesi, tra fine aprile e inizio maggio, con l'adozione della differenziata porta a porta.